Programma

Noi con Filippo Degasperi candidato presidente della lista del M5S: l’unica forza politica trentina che corre da sola, senza saltare su carrozzoni elettorali, con validi candidati e con idee e proposte chiare, fattibili, utili per tutti i trentini e non per pochi.

Ecco il nostro programma: aiutaci a diffonderlo e partecipa alle nostre serate in cui lo illustriamo ai cittadini (fai clic sull’immagine).

Tre esempi orientati all’istruzione, allo sviluppo, alle imprese, alle famiglie:

– scuola che formi dei cittadini e non semplice forza lavoro;
– detassazione delle imprese per sviluppo (azzeramento IRAP e addizionale regionale IRPEF);
– supporti alle famiglie per la cura dei bambini e degli anziani (asili nido pubblici e gratuiti; abbattimento delle rette delle case di riposo).

Per chi crede ancora nei miracoli delle solite promesse elettorali o clientelari, allora ci sono i soliti partiti, le solite liste “civetta”, le solite facce e perciò i soliti risultati a fine legislatura.

Per il Trentino che vuole il cambiamento, il 21 ottobre vota il Movimento. Stavolta Votate per Voi.

Filippo Degasperi illustra il programma

Il nostro programma per le #Elezioni Provinciali del 21 ottobre consta di molteplici ambiti. Qui di seguito ve ne illustriamo alcuni…La #SCUOLA. Nei suoi cinque anni di governo, la maggioranza di centrosinistra autonomista si è impegnata per affermare una scuola che formi forza lavoro. Noi invece siamo convinti che essa debba tornare a formare cittadini.Lo #SVILUPPO. Questa legislatura non ha portato delle proposte particolarmente innovative. Noi invece, riproporremo l'eliminazione sia dell'Irap che dell'addizionale regionale. Ciò renderà più attrattivo per le imprese il nostro territorio.Il #WELFARE. Vogliamo adottare interventi sia in termini di sostegno alle famiglie giovani che agli anziani… Con riferimento alla prima categoria, il MoVimento 5 Stelle crede che sia improrogabile la riappropriazione di tutta la fase educativa in capo alla Provincia autonoma, con la fine delle esternalizzazioni e con la sostanziale gratuità della retta per la frequenza; da tre anni, il Trentino ha più morti che nati, il che rappresenta un fortissimo (ma ignorato) campanello d'allarme.Quanto alla seconda categoria, le risorse del nostro bilancio consentirebbero interventi importanti, in particolare sulle rette delle RSA, ed è lì che vogliamo incidere, sempre per sgravare le famiglie e consentire una miglior qualità di vita.

Gepostet von Filippo Degasperi am Dienstag, 28. August 2018