Io e il M5S Trentino

L’attuale situazione che vede il M5S al Governo centrale ci offre un’opportunità unica per il cambiamento anche nella nostra provincia. Il Trentino si è allontanato da un percorso di benessere, innovazione e progresso basati sul pieno sviluppo e godimento della nostra autonomia. La crisi economica e i tagli pubblici a servizi essenziali come la sanità si sono fatti sentire anche nei nostri territori. La vecchia politica ha cercato in tutti i modi di mascherarli minimizzando la situazione, attuando i soliti stratagemmi di propaganda visti anche anni fa. Nel mondo del lavoro e dell’istruzione non ci sono state novità. Si è puntato a gestire l’esistente nell’ottica di usare il Governo locale in modo limitato per tutti i cittadini e invece molto a favore degli interessi di un’oligarchia di piccoli ma significativi centri di potere ben mascherati ma venuti alla luce con gli scandali legati ad alcune mazzette nella Sanità, i casi Deloitte, Trento Rise, Università di Trento, Centrale unica, Trentino network, solo per citare degli esempi. I vitalizi poi sono un altro esempio di un’odiosa e amara contropartita che i trentini hanno dovuto pagare alla politica solo per gestire il minimo essenziale che l’autonomia ci può offrire. Il Trentino deve tornare a differenziarsi dallo stato centrale proprio grazie all’utilità e alla razionalizzazione delle leggi, facendo recedere in modo significativo e tangibile il peso e il potere della burocrazia e coinvolgendo la popolazione con strumenti innovativi offerti dalla tecnologia della Rete e da quelli dei percorsi partecipati e della democrazia diretta. Quest’ultima, in un percorso virtuoso, si affiancherà alla democrazia rappresentativa per renderla più efficace e vicina alle proposte e alle esigenze dei cittadini. La fiducia che si ripone nelle istituzioni democratiche e la nostra autonomia non sono un assegno in bianco che si può scordare di aver affidato alla politica. Essa gestisce la vita dei cittadini e i loro beni, sia comuni che privati. Non può essere trascurata o dimenticata per 5 anni.

Come tanti milioni di italiani, per combattere la partitocrazia, la corruzione e il clientelismo che ho sempre ritenuto essere tra i peggiori mali dell’Italia dai primi anni ’80 in poi, nel 2009 ho iniziato ad interessarmi al Movimento grazie alle numerose attività di Grillo e Casaleggio e la mia attenzione si è maggiormente concentrata sul progetto, semplice ma efficace, espresso dalle liste civiche cinque stelle e dalla Carta di Firenze del 2009. Poi, dopo l’atto costitutivo dell’associazione “Movimento 5 Stelle” a fine 2012, ho deciso di iscrivermi sia al Movimento nazionale sia a molti meetup per essere coinvolto in prima persona come attivista. Ho partecipato attivamente nel meetup trentino e all’organizzazione delle provinciali del 2013. Ho ricoperto anche i ruoli di organizer e co-organizer del meetup Trento. Sempre nel 2013, come tanti attivisti, ho dato la mia disponibilità a supportare lavorando con i neo eletti consiglieri nelle attività del gruppo consiliare e così nel 2014 sono stato chiamato per ricoprire la posizione di collaboratore del gruppo provinciale e nel 2015 del gruppo regionale, concludendo tali esperienze rispettivamente ad ottobre 2017 e a giugno 2018. Gli anni trascorsi sono stati intensissimi. È stato impossibile separare la passione politica e l’attivismo da quella di una formale collaborazione. Infatti nel 2015 ho partecipato alle primarie interne per la candidatura a sindaco di Trento che per un soffio di voti furono vinte da Paolo Negroni.

L’obiettivo di ridare dignità alla politica unito alla passione per il Movimento, mi hanno dato la forza propulsiva per dedicarmi completamente a ogni tipo di attività formale o informale, tecnica o comunicativa, di studio o di incontro, legata al gruppo del m5s trentino e in generale alla politica locale e nazionale. Oggi metto a disposizione dei trentini la mia esperienza e  competenze maturate grazie a questo significativo percorso che ho compiuto assieme ai portavoce, agli attivisti e ai cittadini che hanno creduto e credono in noi e nel Movimento.